18 giorni dedicati al mondo del food e realizzati in luoghi cittadini tutti da scoprire: torna la Biennale Enogastronomica che dal prossimo 10 fino al 28 novembre fa di Firenze capitale del buon vivere. Arte, musica, letteratura, convegni, appuntamenti tematici, saranno cornice ideale per mostre mercato, degustazioni e show cooking: la Biennale torna ad essere presidio per saperi e sapori da tutelare ma anche osservatorio attento e curioso verso tutto ciò che nell’enogastronomia è contemporaneità, ricerca e futuro.

Con l’edizione 2016 parte un nuovo corso di questa manifestazione. Tra innovazione e tradizione la Biennale diventa vetrina privilegiata sia per il miglior made in Italy sia per le eccellenze enogastronomiche del mondo.

Il presidente Santino Cannamela veste di nuovi contenuti l’evento che trova le sue origini in un’idea che negli anni ’70 ebbe Leo Codacci per promuovere il territorio attraverso i suoi prodotti.

All’interno di una formula collaudata l’obiettivo è quello di realizzare un appuntamento che offra basi per un confronto costruttivo su ciò che si rinnova e cambia nel comparto del food, una sorta di stati generali dell’enogastronomia e di quanto si muove intorno a questo settore.

Ma la Biennale Enogastronomica di Firenze non sarà semplicemente un ricco calendario di iniziative che di rinnova ogni due anni. Il lavoro è supportare e sostenere costantemente tutti quei progetti che promuovono l’identità e la qualità dell’enogastronomia intesa come esperienza culturale di conoscenza. Un viaggio fatto di tante tappe, che non finisce mai.