IL BRUNELLO DI MONTALCINO

 

Degustazione guidata “Il Brunello di Montalcino”, DOM 18/11 ore 16.00

Più tempo passa e più diventa buono. Ed è adatto anche ad essere bevuto da solo, lontano dai pasti, come vino da meditazione. Basterebbero solo queste affermazioni per capire che siamo di fronte a uno di quei vini di categoria superiore che, insieme a pochi altri – il Barolo per esempio – contribuisce a disegnare quella mitologia enoica ed eroica piena di mostri sacri, templi, storie. Insomma le vicende del Brunello di Montalcino sono ammantate quasi di leggenda, ma in realtà poggiano su moderne e concrete realtà che per produrre vini di grande qualità si confrontano tutti i giorni con il mercato e i consumatori. Proviamo a fotografarne le caratteristiche. Viene prodotto solo nel territorio di Montalcino; nel 1960 viene insignito della DOC, mentre, primo in assoluto in Italia, dal 1980 si fregia della DOCG. L’origine di questo vino risale alla seconda metà dell’800, quando il montalcinese Ferruccio Santi selezionò ed incominciò a vinificare uve di sangiovese, conosciute localmente come Brunello a causa del colore scuro degli acini.

Il disciplinare di produzione prescrive che il Brunello sia prodotto esclusivamente con uve della varietà sangiovese provenienti dal territorio comunale di Montalcino, zona in cui devono avvenire anche tutte le operazioni di vinificazione, affinamento, conservazione ed imbottigliamento.
Prima di essere messo in commercio, devono trascorrere almeno cinque anni dal momento della vendemmia e, durante questo periodo, il vino deve essere sottoposto a un affinamento di almeno due anni in botti di rovere e di almeno altri quattro mesi in bottiglia. La qualifica di “Riserva” viene assegnata a quei vini che hanno riposato per almeno sei anni dopo la vendemmia e che, dopo i due anni in contenitori di rovere, hanno avuto un periodo di affinamento in bottiglia della durata di almeno sei mesi.
È un vino dalla grande longevità; non è infrequente infatti trovare in circolazione bottiglie invecchiate per periodi che vanno da 10 a 30 anni ed oltre.

Il colore, il profumo, il gusto? Tutto questo e molto di più alla degustazione guidata da Leonardo Romanelli, alla presenza di  produttori di Brunello che racconteranno le loro storie e i loro vini.

Aziende in degustazione:

Camigliano

Cantine di Leonardo

Col D’Orcia

Frescobaldi

Molino Sant’Antimo

Piombaia

Raia

Tamburini

Tenuta di Sesta

Villa al Cortile (Tenute Piccini)

CREDITS hotelsienaborgogrondaie.com

2018-11-08T18:41:01+00:0003 ottobre 2018|Degustazioni guidate, News|