DOMENICO LUZZI, PIZZERIA FUOCO MATTO

 

La pizza Matta!

Domenico Luzzi, appena 22 anni, “pizzaiolo” già da 7 anni..insomma un vera vocazione. Si perché inizia a fare il piazzaiolo all’età di 15 anni, nel suo paesino natìo Acri, in Calabria. Cercava un lavoretto per guadagnare qualche soldo extra, che la paghetta dei genitori non gli bastava per comprarsi la coca cola e offrire il gelato alle ragazze.. così si ingegna, mani in pasta a sfornare pizze.

Poi sai com’è la pizza gli piaceva, ma soprattutto gli piaceva farla e imparare e decide di continuare. A 19 anni, finiti degli studi in Calabria, sale  a Firenze per studiare all’Università, ma la passione per la pizza non lo abbandona e dopo nemmeno un anno di sosta a Firenze, conosce WW di Fuoco Matto e scatta il colpo di fulmine. Ormai da 3 anni pizzaiolo immagine di Fuoco Matto, con gli occhi felici. Ammette di fare quello che gli piace e alla sua giovane età questo non è poco, in più poter lavorare in un ambiente in cui si sente bene è un po’ il segreto del successo di questa bella realtà del centro fiorentino.

Upgrade totale dalla Calabria, in cui lavorava con forni elettrici e a gas, al forno a legna nel centro storico della città gigliata. Tanta voglia di imparare l’arte della pizza napoletana e l’ambizione di diventare un pizzaiolo a tutto tondo, quindi poter sfornare pizze napoletane, ma anche saper gestire forni diversi per ottenere buone pizze anche in teglia o alla pala.

Seconde te c’è una pizza che è più pizza delle altre??

Beh diciamo che nell’immaginario collettivo, la pizza napoletana, quella tonda cotta nel forno a legna, rappresenta l’idea di pizza più diffusa, ed anche la più affascinante occorre ammetterlo.

Le pizze di Fuoco Matto in realtà sono delle napoletane un poco rivisitate nelle dimensioni e forma: niente cornicione eccessivo, ma un bel rapporto tra parte condita e bordo. Ingredienti di prima scelta dal pomodoro alle acciughe, per un risultato che incontra un pubblico fiorentino esigente e attento, ma non partonopeo di sangue! Anche dette le pizze matte di Domenico: quelle con ingredienti che hanno un tocco di follia. Semi di papavero e porri per esempio..

Senti ma ti piacerebbe essere un pizzaiolo acrobatico? Beh senti io prima di tutto voglio essere un pizzaiolo, poi per divertimento potrei anche imparare a farla roteare e volare, però un conto è fare la pizza e un conto è giocarci.

2018-09-17T12:53:07+00:0017 settembre 2018|News, Pizzaioli ospiti|