BERBERE’

Laboratorio Mani in Pizza  SAB 17/11 ore 19.30

 

Hanno addirittura scritto un manifesto sugli impasti e sui prodotti . A Firenze hanno due strategici locali:  uno all’ingresso del quartiere fiorentino definito cool ed uno di recente apertura all’inizio della strada che vanta panini da sogno. Sveliamo gli indirizzi, anche se c’è poco da fare i misteriosi perché è sulla bocca di tutti Berberè – Piazza dei Nerli, 1 e il nuovissimo Berberè – Via dei Benci, 7

Ma la loro prerogativa sono i prodotti BIO, tutte le materie prime sono il più possibile biologiche e si fregiano del marchio Alce Nero famoso tra i Bio addicted, come partner del progetto che ha visto aprire una catena di pizzerie tra l’Italia e Londra. Ecco questo è un bell’esempio di come una catena ristorativa riesca a mantenere un altissima qualità sempre. Ma veniamo alla parte interessante per il palato: le loro pizze. Anche qui lievito madre. Può sembrare una scelta ovvia oggi, ma la lievitazione di ameno 24 ore in ambiente controllato non è affatto scontata. Ecco perchè l’impasto è così digeribile anche se si raffredda.  La lavorazione dell’impasto, è alta e  permette un pieno sviluppo degli alveoli, dà vita ad una pasta leggera dentro e croccante fuori, che viene farcita con ingredienti stagionali di altissima qualità, biologici e da presidi slow food. La pizza viene servita già tagliata in spicchi, conditi uno ad uno, per stimolare la convivialità fra i commensali, mentre il menu cambia con il cambiare delle stagioni.

Ah, ci siamo chiesti: “perché Berberè , cosa c’entra con la pizza un nome che evoca il Corno d’Africa?” Perché  rispecchia l’anima del concept che unisce competenze diverse nella realizzazione della pizza servita al tavolo: ognuno apporta del suo, dal pizzaiolo al cuoco, allo staff in sala, passando per il piccolo produttore che fornisce gli ingredienti. Per un risultato eccellente e divertente.

2018-10-12T00:07:39+00:0012 ottobre 2018|News, Pizzaioli ospiti|